Consigli di lettura

 

 

Con la penna esperta del giornalista politico e d’inchiesta, Luciano Fontana tratteggia un’Italia amara in “Un paese senza leader”. Direttore del Corriere della sera dal 2015, Fontana si chiede come sia possibile che negli ultimi due decenni non ci siano leader in grado di affrontare tutte le difficoltà che il nostro Paese ha e che rimangono ormai irrisolte da molto tempo. La causa è proprio l’incapacità politica di rimanere a lungo, di creare attorno a se un tessuto politico di fiducia e di durata. Ogni capo di governo rimane infatti troppo poco tempo in carica per poter costruire qualcosa di duraturo e le necessarie alleanze che si profilano all’orizzonte danneggiano tremendamente l’Italia.

Quello che ci vorrebbe, per Fontana, è un leader forte con un’idea politica ben delineata e che non ceda ad eventuali compromessi, continuando dritta e seria per la propria strada. Questo invece non accade ormai da molto tempo e la conseguenza è l’incertezza e l’amarezza di un Paese senza direzione e senza politica, letteralmente allo sbaraglio.

Chi allora ci può o ci potrebbe rappresentare? Che caratteristiche deve avere la nuova leadership? L’analisi di Fontana in “Un paese senza leader” è chiara e molto precisa, non lascia scampo a dubbi o a possibili abbagli. Ne consegue un saggio interessante, certo amaro, ma che si delinea guida per il futuro.(fonte Ibs)

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